Ville Venete

Punti d'Interesse

Oltre alle settecentesche e più recenti Villa Mosconi Negri, detta il Saletto e Villa Borgognoni Tommasi, entrambe a Sandrà, sul territorio castelnovese troviamo dimore più antiche, di impianto quattrocentesco. Villa Cossali Ridolfi Sella è situata lungo la strada Brescia-Verona, ad ovest del centro storico. Essa caratterizza il paesaggio con la torre colombara, a riprendere la vicina torre viscontea, testimone dell'antico castello. La famiglia Cossali iniziò ad ampliare l'edificio nel XV secolo dopo la proprietà scaligera. La torre colombara è il nucleo più antico del complesso, alla quale è stato affiancato il corpo principale, portico e loggiato, e gli annessi rustici. I Cossali, dal 1671 Conti di Villa Aperta di Castelnuovo, svolsero la funzione di vicari: la loro villa divenne luogo di rappresentanza, usato dalla repubblica di Venezia per ospitare le teste coronate europee.

Villa da Monte, Arvedi d'Emilei  sorge a nord dell'abitato di Cavalcaselle, è preannunciata da una doppia fila di cipressi:la costruzione della ferrovia e della strada statale 11 hanno alterato l'antica via d'accesso, della quale rimane testimone un platano nel centro della piazza del paese.Il complesso risale ai primi anni del XV secolo, quando il nobile veneziano Nicolò Grimani acquistò, nel 1408, i terreni del vicariato di Cavalcaselle, appartenuti alla fattoria scaligera. La villa passò successivamente ai Fregoso, ai da Monte e Maffei e infine, nel 1665, ai Pompei Emilei, dai quali discendono gli attuali proprietari, Arvedi d'Emilei. Il parco di gusto romantico scende fino al laghetto della conca retrostante ed è visibile imboccando via Belvedere.

Villa Bagolini, detta Valcerea si trova lungo la strada che da Castelnuovo porta a Mantova, nei pressi degli abitati di Mongabia e Oliosi, è caratterizzata da un'imponente torre colombara, ricca di cornici in cotto cinquecentesche.Il toponimo Valcerea probabilmente si riferisce all'antica presenza di querce, sostituite da filari di viti. La villa è un complesso di edifici risalenti ad epoche diverse: la parte più antica è quella orientale, lungo la vecchia strada che costeggia, in posizione soprelevata il corso del fiume Tione. Il corpo centrale è in stile neoclassico, l'attuale complesso è frutto di una radicale ristutturazione avvenuta nella prima metà dell'Ottocento. Nel parco della villa è conservato un caratteristico forno per il pane.