I Secondi Piatti a Base di Carne

I Secondi Piatti a Base di Carne

Tra i secondi tipici a base di carne, di certo bisogna citare piatti antichi le cui ricette si tramandano di generazione in generazione, come ad esempio il coniglio con la polenta, e che si possono ancora gustare o al ristorante o nelle sagre soprattutto dei paesi dell’entroterra del Garda Veneto come Bussolengo o Sona.

Proprio da quest’ultimo Comune, ad esempio, arriva la tradizione delle guancette di vitello in umido, provenienti rigorosamente da allevamenti locali; nella zona di Bussolengo invece si può apprezzare, in occasione delle feste tradizionali o al ristorante durante tutto l’anno la trippa, piatto povero legato alla tradizione contadina, da provare sia nelle versione in brodo che cucinata alla parmigiana (cioè asciutta, con pomodoro e parmigiano).

Polenta e Bogoni (lumache di terra)
Si tratta di un piatto tipico della cucina veronese ma che appartiene anche all’entroterra del Garda Veneto, a paesi come Rivoli Veronese o al territorio di Sona dove viene celebrato in particolare la terza domenica di settembre con la Sagra di San Giorgio.

E’ un piatto non facile e che richiede molto tempo soprattutto nella fase che riguarda la preparazione delle lumache che vanno pulite, sbollentate e poi lavate in acqua fredda, con aceto bianco e sale e poi passate nuovamente in acqua bollente (aromatizzata con alloro, aceto, aglio, alloro, carota, sedano e cipolla) e private del guscio. Dopo questo procedimento le lumache sono purgate e pulite, e pronte per esser cotte al forno o in una pentola antiaderente con olio, aglio e prezzemolo, ma anche con un accenno di scorza di limone e la cipolla tagliata sottile sottile. Per insaporire si aggiunge di tanto in tanto un goccio di vino bianco e una noce di burro, facendo cuocere i bogoni a fuoco lento per quattro ore. Una volta pronte le lumache vanno servite in tavola su un letto di morbida polenta.

La garronese veneta
Sempre dall’entroterra del Garda Veneto arriva un’altra prelibatezza: la garronese. Si tratta di una carne tenera e succosa di alta qualità ottenuta da animali di razza Garonnese allevati in Veneto per più di otto mesi e alimentati con cereali provenienti per la maggior dal territorio, seguendo un capitolato di produzione.
Delicata e tenera si può apprezzare particolarmente gustandola a crudo, ma il suo sapore viene esaltato anche nella cottura a sangue o nelle cotture lunghe, come nel caso di brasati e stracotti che si sciolgono in bocca.