Carlo Alberto dalla Chiesa e Pastrengo

un legame nel nome dei Carabinieri

Pastrengo è legato alla storia dell'Arma dei Carabinieri da un episodio che appartiene al Risorgimento italiano: la celebre Carica di Pastrengo, avvenuta il 30 aprile 1848. Quel giorno, durante la Prima guerra d'indipendenza, i Carabinieri Reali effettuarono una carica che contribuì a mettere in sicurezza il re Carlo Alberto di Savoia. L' episodio divenne uno dei momenti più celebri della storia dell'Arma e contribuì a rendere il nome di Pastrengo parte della sua memoria istituzionale. Pi ù di un secolo dopo, quel nome sarebbe tornato a essere legato a una delle figure più importanti dei Carabinieri del Novecento: il generale Carlo Alberto dalla Chiesa.

Dalla Chiesa, una vita al servizio dello Stato

Nato nel 1920, Carlo Alberto dalla Chiesa entrò giovanissimo nell'Arma dei Carabinieri e attraversò alcune delle fasi più difficili della storia italiana del Novecento. Dopo l'esperienza durante la Seconda guerra mondiale e nella Resistenza, si dedicò all'attività investigativa, distinguendosi nella lotta alla criminalità organizzata e, soprattutto negli anni del terrorismo, nella costruzione di nuove strategie investigative. Negli anni Settanta ebbe un ruolo centrale nel contrasto alle Brigate Rosse e al terrorismo eversivo. Nel 1979 assunse il comando della Divisione Carabinieri “Pastrengo”, con sede a Milano, incarico che mantenne fino al 1981.

La Divisione “Pastrengo”

È proprio qui che il nome del comune veronese incontra direttamente la storia professionale del generale. La Divisione Carabinieri “Pastrengo” traeva il proprio nome dalla celebre battaglia risorgimentale e rappresentava una delle principali strutture territoriali dell'Arma nel Nord Italia. Al comando della Divisione, dalla Chiesa operò in una fase particolarmente delicata della storia della Repubblica, caratterizzata dalla violenza terrorist ica e da una forte tensione sociale e politica. Il collegamento con Pastrengo, quindi, non nasce da una permanenza del generale nel paese, ma dal nome stesso della Divisione che egli fu chiamato a comandare: un nome che portava con sé la memoria della carica del 1848 e dei Carabinieri che avevano protetto il re Carlo Alberto.

Dal Risorgimento alla Repubblica

Il legame può essere letto come un ideale filo della storia dell'Arma.

  • 1848: a Pastrengo i Carabinieri Re ali compiono la celebre carica a protezione di Carlo Alberto.
  • 1979–1981: il generale Carlo Alberto dalla Chiesa assume il comando della Divisione Carabinieri “Pastrengo” e opera nel contrasto al terrorismo nel Nord Italia.
  • 1982: nominato Prefetto di Palermo, dalla Chiesa viene assassinato il 3 settembre insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all'agente di scorta Domenico Russo.

In poco più di un secolo , il nome di Pastrengo accompagna così due momenti molto diversi della storia italiana: il Risorgimento e la difesa delle istituzioni repubblicane durante gli anni del terrorismo.

Una curiosità che unisce Pastrengo e i Carabinieri

Il legame con Carlo Alberto dalla Chiesa offre quindi una chiave particolare per conoscere Pastrengo: non soltanto come luogo della celebre battaglia del 1848, ma anche come nome entrato nella storia dell'Arma dei Carabinieri. È un collegamento che permette di raccontare il paese attraverso una prospettiva più ampia , mettendo in relazione il paesaggio del Lago di Garda e del territorio veronese con alcuni dei passaggi fondamentali della storia italiana.

Pastrengo, 1848. Un nome nato da una carica. Un nome che, oltre un secolo dopo, sarebbe stato portato anche da uno dei più importanti comandi dell'Arma guidati dal generale Carlo Alberto dalla Chiesa.